La Girandola di Castel Sant’Angelo

Girandola-Castel-Sant'AngeloTorna la sera del 29 giugno la rinascimentale Girandola sopra Castel Sant’Angelo: il remake dell’antico spettacolo pirotecnico romano nato nel 1481 per dare senso di “maraviglia” al pontificato di Sisto IV. In occasione della ricorrenza di San Pietro e Paolo, nella serata di Domenica 29 il cielo di Castel Sant’Angelo tornerà ad illuminarsi di luci cadenti ripercorrendo l’antico incanto di una tradizione ritrovata. “Pare che tutte le stelle del cielo caschino in terra”: così si diceva nel 1579 parlando della Girandola di Castel Sant’Angelo. E anche quest’anno lo spettacolo si ripete: la Girandola viene accesa nel cielo sopra la Mole Adriana alle 21.30. L’inizio dello spettacolo è ispirato al miracolo del 29 agosto del 590 dopo Cristo: la storia narra che Papa San Gregorio Magno vide apparire l’Arcangelo San Michele sopra la Mole Adriana, sotto forma di luce accecante e nell’atto di rinfoderare la spada, annunciando la fine della terribile peste che colpiva la città. Visto che la peste cessò il giorno seguente, il pontefice cambiò il nome del mausoleo di Adriano in Castel Sant’Angelo, e da qui la scelta di accendere i fuochi proprio dalla Mole Adriana. Il punto d’osservazione preferito dal pubblico è Ponte Sant’Angelo, ma consentono un’ottima visione anche Lungotevere Tor di Nona, Lungotevere degli Altoviti, Ponte Vittorio Emanuele II, Ponte Principe Amedeo Savoia Aosta, Ponte Umberto I e via del Banco di Santo Spirito; tutte location con buona vista e meno ressa. Uno spettacolo sicuramente da non perdere!