Frida Khalo alle Scuderie del Quirinale

Frida-KahloFrida Kahlo la ribelle, l’ocultadora, l’ironica pasionaria dell’arte, fu il simbolo dell’avanguardia e dell’esuberanza artistica della cultura messicana del Novecento. La mostra sarà alle Scuderie del Quirinale fino al 31 agosto, e  presenta l’intera carriera artistica di Frida Kahlo riunendo i capolavori assoluti dei principali nuclei collezionistici, raccolte pubbliche e private, provenienti da Messico, Europa e Stati Uniti. Oltre 40 straordinari capolavori, tra cui il celeberrimo Autoritratto con collana di spine e colibrì del 1940, per la prima volta esposto in Italia, o l’Autoritratto con abito di velluto del 1926, dipinto a soli 19 anni ed eseguito per l’amato Alejandro Gòmez Arias, dove il suo collo allungato recupera l’estetica di Parmigianino e di Modigliani. Il tema principale è l’autorappresentazione, che Frida elabora attraverso i linguaggi protagonisti delle varie epoche e che ci restituisce lo specialissimo significato che ha rappresentato nella trasmissione dei valori iconografici, psicologici e culturali.
Attraverso il suo spirito ribelle, reinterpretò il passato indigeno e le tradizioni folkloriche, codici identitari generatori di un’inedita fusione tra l’espressione del sé, l’immaginario e i colori e i simboli della cultura popolare messicana. Allo stesso tempo, lo studio della sua opera permette di capire l’intreccio delle traiettorie di tutti i movimenti culturali internazionali che attraversarono il Messico in quel tempo: dal Pauperismo rivoluzionario all’Estridentismo, dal Surrealismo a quello che più tardi prese il nome di Realismo magico.
Il biglietto di ingresso alla mostra viene 12 euro (9,5 euro il ridotto, ma gli studenti, i ricercatori, i dottorandi degli atenei romani (sia pubblici che privati), il venerdì e il sabato, dalle ore 19 fino alla chiusura della biglietteria (ore 21.30), hanno diritto ad acquistare il biglietto al prezzo di 4 euro.