Gli Anni ’70 in mostra al Palazzo delle Esposizioni

Anni-70Fino al 2 Marzo al Palazzo delle Esposizioni è in atto la mostra “Anni 70: l’arte a Roma”: quasi 200 opere di 100 autori italiani e internazionali, per raccontare l’arte di un decennio e di una città, una realtà vitale  per l’intreccio di linguaggi differenti, teatro di sperimentazioni, accogliente bacino di culture visive diverse, nutrice di una propria identità e, allo stesso tempo, specchio di quanto accadeva ovunque nel mondo. Con sempre maggiore chiarezza, gli anni 70 del secolo scorso appaiono agli storici come una sorta di spartiacque: molti dei processi di cambiamento allora avviati, o che ebbero in quegli anni una notevole accelerazione, impegnano ora prepotentemente l’attualità ed è più che mai interessante indagarli e interrogarli. Nelle arti visive, soprattutto a Roma, gli anni settanta si sono distinti per una pluralità di linguaggi e attitudini, pluralità che questa mostra vuole testimoniare bilanciando indagine storica e interpretazione. L’importanza di Roma negli anni 70 si deve all’attività di gallerie e associazioni culturali che hanno svolto un ruolo decisivo nel promuovere e accogliere l’arte contemporanea italiana e internazionale, con protagonisti e istituzioni che hanno offerto alla Città un frenetico calendario di mostre, performance, dibattiti, in un rapido succedersi di eventi che dava l’opportunità agli autori di verificare con immediatezza l’impatto della loro opera sul pubblico e garantiva un’assidua presenza internazionale. La mostra accoglierà una polifonia di voci: dall’Arte Povera agli artisti della cosiddetta scuola romana, dall’Arte Concettuale alla Anarchitecture e all’arte intesa come partecipazione collettiva o militanza politica, dalla Narrative Art alle opere che hanno condotto alla planetaria rivalutazione della pittura che ebbe come fulcro la Transavanguardia ed epicentro Roma. Il costo del biglietto è di 9,5€ (8€ il ridotto).